Diciamo no a Renzi ed alla sua proposta di fondazione unica della cultura

Oggi 05/07/2013 su Repubblica Firenze.

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POLITICHE DELLA CULTURA, INNOVAZIONE, AMBIENTE, TERRITORI. 20 maggio 2013 Roma

Il giorno 20 maggio 2013 si è tenuto nella Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, Sala degli Atti parlamentari, piazza Della Minerva 38, Roma, l’incontro-workshop:

POLITICHE DELLA CULTURA, INNOVAZIONE, AMBIENTE, TERRITORI
a cura di Andrea Vannini (M5S Firenze) e Silvia Mangionello (M5S #Patrimonio)

Sono intervenuti nell’occasione:

Michele Dantini, storico dell’arte contemporanea, critico e saggista, docente all’Università del Piemonte orientale e responsabile del Master MAED al Castello di Rivoli Museo di arte contemporanea

Angelo Consoli, presidente del CETRI-TIRES, esperto in politiche ambientali e energetiche,

che ringraziamo sentitamente per aver messo a nostra disposizione la loro alta competenza con generosità.

Nel collaborare assieme all’organizzazione di un incontro-workshop di così alto profilo, M5S Firenze e M5S Roma hanno inteso affermare il carattere benecomunitario di cultura, patrimonio storico-artistico e arte contemporanea intesi nella loro connessione con la difesa dell’ambiente in cui viviamo, la qualità delle relazioni sociali, le politiche delle pari opportunità, i modelli sostenibili di “crescita” e “sviluppo”, l’informazione e la Rete.

L’opportunità di una riflessione su formazione, innovazione sociale e “stili di vita” è offerta da circostanza concrete: tutte le parti politiche invocano maggiore considerazione per scuola, ricerca, cultura o eredità culturale salvo poi mostrarsi riluttanti o incapaci di elaborare politiche incisive e efficaci.

Nel trattare di “cultura” occorre disfarsi di punti di vista sublimati e avulsi dai processi storici e sociali. Sono in gioco circostanze estremamente concrete, che riguardano direttamente la nostra esistenza e quella delle future generazioni: il diritto allo studio e alla formazione permanente, ad esempio, o la tutela dell’occupazione qualificata nel nostro paese, il riconoscimento giuridico e sociale di professioni artistiche e storico-artistiche nelle istituzioni educative, nella tutela o nel restauro, l’immaginazione di ambiti professionali ancora acerbi e colmi di potenzialità, in primo luogo quello delle Digital Humanities (o dei servizi digitali applicati alla conservazione, conoscenza e divulgazione culturale di qualità di opere d’arte, musei, città, territori).

Immaginiamo un paese in cui le giovani generazioni possano beneficiare di professioni inventive e a elevata specializzazione, il paesaggio storico e naturale sia offerto alla conoscenza e all’ammirazione di tutti in modi attraenti e responsabili, la ricerca tecnologica e industriale sia posta al servizio dell’equilibrio biologico e culturale, la creazione di lavoro si inscriva in norme di giustizia sociali e rispetto per l’ambiente per costume diffuso e convinzione di tutti, le città accolgano comunità artistiche, scientifiche e imprenditoriali innovative.

Ringraziamo i Parlamentari presenti, la Questore Laura Bottici, la nostra portavoce al Senato Sara Paglini, i candidati alle amministrative del Comune di Roma, i consiglieri regionali del Lazio, Marco Farratini e tutti gli attivisti del MoVimento che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. Essa rappresenta solo l’inizio di un percorso condiviso volto a far luce e ad approfondire tematiche di grande importanza per il Paese e estremamente care al MoVimento.

M5S Firenze e M5S Roma

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